Habilitas Ex Machina: le prospettive delle tecnologie abilitanti

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I nuovi paradigmi della disabilità non vedono la persona disabile come portatrice di difetto, relegando il problema alla sfera medica e individuale, ma di soggetto con esigenze speciali posto innanzi a fattori ambientali che ne facilitano o ostacolano l’abilità e la partecipazione alla vita della propria comunità.

Normali azioni che tutti noi compiamo abitualmente possono essere accessibili grazie all’ausilio di dispositivi e tecnologie: dalla stampella fino agli occhiali, sono tantissimi gli strumenti che gran parte della popolazione usa per poter avere equo accesso alle possibilità che la società offre e alle azioni richieste dalla quotidianità, lavorativa e non.

Oggigiorno, le tecnologie hanno raggiunto una sofisticazione e pervasività tale da non venir distinte più capacità stesse dell’essere umano: in una società dove la mancanza di accesso a internet e di uno smartphone significano menomazione e isolamento, dove si traccia il confine fra la persona e le tecnologie di cui dispone, dove spostiamo la linea di demarcazione fra presunta normalità e disabilità?

Va da sé che la disponibilità di ausili tecnologici avanzati permette a moltissime persone considerate “disabili” di essere di fatto “abili”, nonostante menomazioni fisiche o sensoriali. Nasce quindi una sfida: progettare oggetti, tecnologie, dispositivi, che permettano l’inclusione di tutti e tutti nella vita della comunità.

Questo evento ospiterà il conferimento del Premio intitolato a Luca Ometto, avente per tema l’innovazione e le tecnologie abilitanti: il progetto vincitore ha saputo fornire una risposta ingegneristica d’avanguardia a questa sfida, aprendo prospettive interessanti per le sue ricadute sociali positive. Con la vincitrice, ospiteremo in una tavola rotonda persone e organizzazioni che si confrontano quotidianamente con gli ostacoli ambientali all’abilità, trovando risposte concrete.

 

L’evento si terrà il giorno giovedì 30 settembre 2021, ore 17:00, in modalità duale, in presenza nella Sala Rossini dello storico Caffé Pedrocchi, e da remoto in diretta streaming sul canale YouTube dell’Associazione Alumni.

Al fine di garantire il rispetto della normativa sanitaria, la sala ha una capienza limitata. L’accesso è aperto a tutte e tutti gli utenti muniti di Green Pass, previa iscrizione online.

Verificata l’effettiva disponibilità dei posti a sedere in sala, verrà inviata una mail con conferma di partecipazione in presenza o, in alternativa, il link alla diretta streaming per seguire l’evento da remoto. Nell’assegnazione dei posti in presenza, si terrà conto dell’ordine di prenotazione, con priorità per i Soci e Socie Alumni.

 

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